Quanto deve mangiare un cucciolo di gatto di 2 mesi: domande e risposte

Una sana e corretta alimentazione dei cuccioli è fondamentale per la loro crescita e per la loro salute: ecco perché è importante, se hai un gattino a casa, che tu sappia cosa e quanto deve mangiare un gatto di 2 mesi.

Questo periodo della vita di un micino, infatti, è molto delicato e il piccolo ha bisogno delle tue cure e di tutte le tue attenzioni.

Prima di iniziare a rispondere alle più comuni domande su cosa, quanto e quante volte deve mangiare un gatto di 2 mesi, ci teniamo a ricordarti che un micio non dovrebbe mai essere allontanato dalla mamma prima, appunto, dei due mesi di età.

Un allontanamento prematuro, infatti, rischierebbe di provocare in lui non solo un forte shock, ma anche possibili carenze nutrizionali. Il latte della mamma e il colostro (solo per i primi 3, 4 giorni dopo il parto) sono fondamentali per un giusto sviluppo del cucciolo nelle prime settimane di vita e fino al completamento dello svezzamento.

Cos’è, quando inizia e come avviene lo svezzamento?

Se hai deciso di adottare un gattino, dovrai assicurarti che il piccolo abbia terminato lo svezzamento e che non sia stato allontanato da mamma gatta troppo precocemente. Il cucciolo, infatti, avrà bisogno delle cure e delle attenzioni della madre per crescere in salute.

Se, invece, è la tua gatta ad aver partorito, dovrai occuparti dei gattini appena nati insieme a lei verificando la salute dei mici continuamente.

Esiste anche la possibilità che tu abbia trovato un gattino orfano e allora sarà necessario che tu prenda le veci di mamma gatta in tutto e per tutto, occupandoti totalmente anche del periodo dello svezzamento del micio.

In ognuno di questi casi, è importante che tu conosca le varie fasi dello svezzamento per approcciarti in maniera consapevole al gattino di 2 mesi.

Lo svezzamento non è altro che il passaggio dall’alimentazione liquida delle prime settimane di vita del cucciolo a quella semisolida e poi solida.

Se nei primi giorni di vita il cucciolo si nutrirà esclusivamente del latte della mamma (o, se orfano, di quello apposito per i gattini), intorno alle 4 – 5 settimane il micio dovrà iniziare a sperimentare il cibo semisolido.

A quel punto sarà necessario mescolare piccole quantità di cibo umido (quello delle scatolette kitten è decisamente indicato) con un po’ di latte.

Successivamente, tra le 5 – 6 settimane, il cibo umido dovrà essere posizionato nella ciotola dove sarà allungato con un po’ di latte per renderlo più morbido.

Infine, tra le 8 – 10 settimane, il gattino dovrà aver imparato a mangiare il cibo umido e si potranno inserire gradualmente anche le crocchette.

Questo è il momento finale del processo di svezzamento ed è anche la fascia di età di cui ti stiamo parlando: il gattino, infatti, avrà circa 2 mesi e sarà pronto per essere accolto a casa!

Cosa deve mangiare un gattino di 2 mesi?

La dieta di un gattino di 2 mesi deve essere proteica, nutriente e ad alto contenuto energetico per favorire la crescita del cucciolo.

Inoltre, è importante che il micio assuma le sostanze nutritive necessarie a potenziare le sue difese naturali e che quindi il cibo abbia un giusto equilibrio di vitamine, minerali e antiossidanti.

In questo periodo della vita del gatto è necessario che ossa e muscoli si sviluppino in maniera completa e robusta. Ti suggeriamo, a questo proposito, di dare da mangiare al micio alimenti creati appositamente per i cuccioli: la linea kitten, ad esempio, è un’ottima soluzione.

Dovrai anche tenere a mente che, siccome il gatto in generale non è un gran bevitore neanche da cucciolo, è importante che la sua dieta veda alternarsi le crocchette al cibo umido. Se le prime sono fondamentali per pulire e allenare la dentatura e quindi la masticazione, il secondo garantisce al micio il giusto apporto di liquidi necessari per la sua salute.

All’inizio ti consigliamo di inumidire le crocchette con un po’ di latte o acqua tiepida: il gattino potrebbe essere subito un po’ spaventato dalla nuova consistenza e rischierebbe di non gradirle altrimenti.

Quanto deve mangiare un gatto di 2 mesi?

Rispondere a questa domanda non è cosa semplice: la quantità di cibo che deve mangiare un gatto di 2 mesi varia molto da cucciolo a cucciolo.

Il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di leggere le indicazioni riportate sulle scatolette e sulle confezioni di crocchette e di rivolgerti sempre anche al tuo veterinario di fiducia per un confronto.

Generalmente, comunque, possiamo dire che un gattino di 2 mesi necessita di circa 210 kcal per ogni chilo di peso al giorno.

Dovrai costantemente tenere sotto controllo il micio pesandolo giornalmente per evitare che perda o aumenti di peso in maniera eccessiva.

Ogni quanto deve mangiare un gatto di 2 mesi?

Oltre a sapere quanto cibo deve assumere il micio, è importante che tu sappia anche ogni quanto deve mangiare un gatto di 2 mesi.

Lo stomaco dei cuccioli, infatti, è molto piccolo: la quantità di crocchette e di umido che il micio deve ingerire quotidianamente, allora, andrà suddivisa nell’arco della giornata in tante piccole dosi.

Generalmente possiamo consigliarti 5 pasti durante tutto il giorno alternando umido e crocchette.

Speriamo che i nostri consigli su cosa e quanto deve mangiare un gatto di 2 mesi possano aver risposto ad alcune delle tue domande e ti invitiamo a leggere i nostri suggerimenti anche sull’alimentazione di un gattino di 1 mese e sull’alimentazione di un micio di 3 mesi.

Ricordati, comunque, che sono tutte informazioni indicative e che è sempre bene consultare il proprio veterinario di fiducia per ogni dubbio e perplessità.