Quante volte al giorno urina normalmente un gatto: quello che dovresti sapere

Si sa, i nostri amici felini non sono dei grandi bevitori e di conseguenza non fanno tanta pipì. Questo comportamento fa sorgere in noi dubbi e preoccupazioni e al minimo cambiamento, quando il micio urina più spesso del solito o lo fa troppo poco, ci spaventiamo e scatta in noi il campanello d’allarme.

Ecco perché capire quanto volte urina un gatto sano è fondamentale per vivere sereni e, soprattutto, per capire i vari segnali che possono essere sintomi o cause di una più o meno grave patologia del micio.

Di seguito ti daremo qualche indicazione e consigli per capire quante volte fa pipì un gatto normalmente, ma ci teniamo a dirti che ogni micio è diverso dall’altro e solo tu conosci davvero il tuo amico a quattro zampe. Se credi che qualcosa non vada, non pensarci troppo e recati subito dal tuo veterinario di fiducia: un professionista, dopo aver visitato il micio, saprà aiutarti e consigliarti al meglio.

Il sistema renale del gatto

I reni del gatto sono due organi a forma di fagiolo che si trovano nella regione lombare, uno a destra e uno a sinistra.

La loro funzione principale è quella di filtrare, nel modo più selettivo possibile, le componenti del sangue da eliminare attraverso le urine per detossificare l’organismo.

Inoltre, i reni sono necessari per regolare la pressione del sangue, mantenere costante l’equilibrio chimico di quest’ultimo, attivare la vitamina D e produrre l’ormone che stimola la formazione di globuli rossi (chiamata in gergo eritropoietina).

Di seguito ti spieghiamo brevemente e con parole semplici come funziona l’apparato urinario.

Il sangue entra nei reni dove avviene la filtrazione.

Il processo inizia dal glomerulo renale, quella che possiamo definire come una fitta massa di vasi sanguigni. Qui arriva il sangue e qui viene filtrato attraverso delle cellule specializzate che sono chiamate podociti.

Il filtraggio genera quella che possiamo definire pre – urina, l’ultrafiltrato del sangue. Quest’ultimo viene convogliato nel tubulo renale, un sottile condotto in cui avviene la fase successiva del processo. Durante il suo percorso, infatti, l’acqua e altri componenti fondamentali per l’organismo vengono riassorbiti, mentre altre sostanze vengono rilasciate dai capillari per andarsi ad aggiungersi alla pre – urina prima di essere definitivamente espulse. È durante questo processo che l’ultrafiltrato viene definitivamente trasformato nell’urina vera e propria.

Quest’ultima viene convogliata negli ureteri fino alla vescica e poi all’uretra per la completa eliminazione fuori dal corpo.

Il sistema renale del gatto è capace di trattenere molta acqua e il micio, in condizioni di disidratazione, è in grado di produrre urina più concentrata.

Generalmente, un gatto sano produce circa 10 – 15 ml di urina per 1 kg di peso corporeo al giorno.

Minzione e marcatura: cosa sono e differenze

Prima di rispondere alla tua domanda su quante volte urina un gatto sano, ci teniamo a sottolineare la differenza tra minzione e marcatura.

Conoscere di cosa si tratta, infatti, ti aiuterà a capire subito quanto preoccuparti e come comportarti in un paio di situazioni.

Ad esempio, se sei tornato a casa e hai notato che il tuo gatto ha fatto pipì fuori dalla lettiera e ha sporcato ovunque, prima di preoccuparti e agitarti cerca di capire se è pipì vera e propria o se invece si tratta di marcatura. Per ognuno dei due casi, infatti, dovrai agire in maniera diversa.

La marcatura si identifica con spruzzi di urina che il micio (maschio, femmina e anche sterilizzato) lascia in giro per casa per marcare il territorio. Generalmente gli spruzzi sono fatti in verticali su parenti, mobili e divani e hanno un odore molto più forte rispetto alla comune urina.

In questo caso dovrai interrogarti sul perché di questo comportamento. I gatti di casa, infatti, tendono a marcare in maniera sovrabbondante per esprimere un senso di disagio. Questo potrebbe essere legato a un nuovo arrivo in casa, a una convivenza forzata o a qualche cambio abitudinale per lui traumatico. Prova a rifletterci su e cerca di aiutare il tuo amico a ritrovare la serenità chiedendo consiglio anche al tuo veterinario di fiducia.

La minzione, invece, è la vera e propria pipì del gatto ed è facilmente riconoscibile perché forma delle piccole pozzanghere o delle chiazze.

Quando il micio non utilizza la lettiera è sintomo che qualcosa non va. Fai attenzione, allora, al suo comportamento per capire con quale frequenza urina, se il gatto beve più spesso del solito e se ci sono altri comportamenti fuori dall’usuale. A quel punto rivolgiti al veterinario per una visita approfondita.

Quante volte urina un gatto sano?

In generale i gatti producono 1 – 2 ml di urina ogni chilogrammo di peso per cui possiamo dire che un micio dovrebbe urinare circa dalle 2 alle 4 volte a seconda del suo stato di idratazione.

Come sempre, però, questa risposta non vale per tutti.

Rispondere alla domanda “quante volte il gatto fa la pipì al giorno”, infatti, non è facile: ogni gatto ha le proprie abitudini e il proprio stile di vita. Tu conosci il tuo amico a quattro zampe sicuramente meglio di chiunque altro e osservandolo quotidianamente ti sarà più facile capire se è tutto nella norma o se invece qualcosa non va.

Cosa significa se il gatto urina spesso?

Ti abbiamo detto quante volte urina un gatto sano, ma vediamo ora, velocemente, quali potrebbero essere le cause di un gatto che fa la pipì più spesso del solito o che ne fa troppo poca.

Se hai notato che il tuo micio urina più di quanto dovrebbe, le cause potrebbero essere legati sia a fattori ambientali e psicologici, sia ad alcune patologie.

Nel primo caso cerca di capire se si tratta di marcatura o di minzione vera e propria, ricorda che se il gatto è ancora piccolo potrebbe semplicemente aver bisogno di tempo per imparare a usare la lettiera e interrogati sui cambiamenti avvenuti negli ultimi tempi che possono aver disturbato o stressato il tuo amico peloso.

Se escludi tutti questi fattori, allora potrebbe trattarsi di una patologia più o meno grave alle vie urinarie.

In casi più preoccupanti si potrebbe trattare di diabete mellito (il gatto beve di più e di conseguenza fa più pipì), mentre in casi più comuni si potrebbe trattare di una  comune cistite.

La cosa migliore che potrai fare, comunque, è quella di accompagnare il gatto dal tuo veterinario di fiducia per un controllo completo e approfondito.

Cosa significa se il gatto urina poco?

Può capitare, invece, che il problema sia inverso e che il tuo micio faccia poca pipì.

Anche in questo caso ti consigliamo di non allarmarti subito: ci sono diversi fattori che possono portare il felino a urinare poco e non sempre sono legati a gravi patologie.

Stress, sovrappeso e sedentarietà, ad esempio, possono essere alcune delle cause del comportamento del tuo gatto. In tutti questi casi, ad esempio, il micio potrebbe bere meno del solito con una conseguente diuresi inferiore.

Sarebbe bene che tu riuscissi a stimolare il tuo gatto a bere di più cambiando spesso l’acqua della ciotola (i gatti sono molto schizzinosi e non amano molto l’acqua ferma) o addirittura acquistando una fontanella con riciclo d’acqua o, in alternativa, somministrandogli più cibo umido rispetto alle crocchette. In quest’ultimo modo, infatti, andrai a garantirgli più apporto di liquidi.

Ci sono casi, però, più gravi di quelli elencati e un gatto che fa poca pipì o proprio non la fa, potrebbe soffrire di una qualche patologia alle vie urinarie.

Nei casi più seri potrebbe trattarsi di un vero e proprio blocco urinario che necessità dell’intervento immediato del veterinario o di calcoli renali che possono provocare anche un forte dolore.

Anche in questo caso, ovviamente, ti suggeriamo di consultare un professionista per sottoporre il micio ad analisi approfondite.

L’importanza della lettiera

Potrà sembrarti strano, ma la lettiera gioca un ruolo fondamentale per la salute e il benessere psicofisico del tuo micio.

Ogni gatto, infatti, ha le proprie preferenze e in alcuni casi potrebbe darsi che scelga di fare pipì in un altro posto rispetto a quello che gli hai predisposto perché, ad esempio, non ritiene il luogo particolarmente sicuro o per altre mille ragioni.

La prima cosa che ti consigliamo è quella di mantenere costantemente pulita la lettiera: lo sporco è la prima causa che induce il gatto a cercare un altro luogo dove fare i propri bisogni. È importante togliere i solidi ogni giorno e cambiare la sabbietta almeno ogni due giorni per evitare che l’odore di urina diventi troppo persistente e quindi sgradevole.

Secondariamente, cerca di posizionare la lettiera in luoghi silenziosi e non di passaggio: il tuo amico a quattro zampe, puoi immaginarlo, ha bisogno di privacy e intimità in quei momenti.

Anche collocare la lettiera vicino a un elettrodomestico rumoroso come la lavatrice può infastidire il micio.

Prova a creare un angolo nascosto usando, magari, qualche pianta: potrebbe garantirgli la segretezza necessaria per fare i propri bisogni in serenità.

Se il tuo micio urina fuori dalla lettiera e insieme al veterinario hai escluso una qualsiasi patologia, potresti provare a cambiare la sabbietta. Generalmente i gatti preferiscono quella a grana fine e senza profumi (soprattutto se non naturali). Prova a usare una nuova sabbietta, inizialmente mischiandola a quella vecchia, per vedere se il comportamento del micio cambia.

Il problema, altre volte, potrebbe essere la lettiera stessa: alcuni la preferiscono chiusa perché si sentono più al sicuro da occhi indiscreti, altri aperta perché favorisce la fuga. Se ne possiedi un tipo, valuta l’idea di acquistare l’altro per osservare come si comporta il tuo gatto.

Alcuni mici, inoltre, potrebbero gradire avere due lettiere a disposizione.

In più, se con te abita più di un gatto è importante avere almeno una lettiera ciascuno: un micio che monopolizza la lettiera potrebbe essere la causa principale per cui l’altro sporca in angoli diversi della casa. Oltretutto bisogna ricordarsi che i gatti sono molto riservati e non amano incontrarsi in questi momenti “privati”.

In ogni caso cerca sempre di non sgridare o punire il micio se sporca in giro, ma portalo delicatamente sulla lettiera per insegnargli che è lì che deve fare i propri bisogni.

Ti abbiamo detto quante volte fa pipì un gatto e abbiamo provato a spiegarti le cause che possono portare il micio a urinare più o meno del normale. Speriamo, allora, che queste nozioni possano esserti utili nell’osservare il comportamento del tuo amico peloso e a capire se qualcosa non va per poterti occupare di lui e della sua salute nel modo migliore.