Sangue nelle feci dei gattini: perché?

Pulendo la lettiera ti sei accorto della presenza di sangue nelle feci del gattino? Purtroppo, questo non indica nulla di buono e, anche se la maggior parte delle volte il problema sarà risolvibile in poco tempo con l’aiuto del veterinario, non dovrai assolutamente sottovalutare la situazione.

Le cause che possono portare all’individuazione di tracce ematiche nella popò del tuo peloso possono essere diverse. Oltre ad alcune motivazioni innocue, in alcuni casi il sangue nelle feci può essere il segnale di malattie infettive oppure di lesioni all’apparato digerente.

Non vogliamo farti allarmare inutilmente e perciò in questo articolo cercheremo di spiegarti perché può accadere di notare del sangue nelle feci del gattino e come dovrai comportarti se ciò accade.

Ispezionare la lettiera del nostro amico a quattro zampe è il primo punto di partenza.

Conoscendo l’aspetto normale della popò del micio potrai accorgerti di eventuali cambiamenti e agire di conseguenza. Prima noterai il problema, prima potrai intervenire per aiutare il gattino.

Ricorda: il parere del veterinario è sempre fondamentale. Rivolgendoti sempre al tuo dottore di fiducia ed evitando rimedi fai da te salvaguarderai la salute del tuo peloso.

Come riconoscere il sangue nelle feci dei gattini

Iniziamo con qualche indicazione e consiglio su come accorgersi se le feci del micio contengono tracce ematiche.

Forma e aspetto normale delle feci dei gattini

Come abbiamo detto qualche riga sopra, per riconoscere eventuali anomalie nelle feci dei gattini è importante essere a conoscenza del loro aspetto normale.

Ispezionare la lettiera è il primo passo da compiere e un’abitudine che ti suggeriamo di prendere.

La popò del gattino generalmente è malleabile (né troppo molla, né troppo dura) e a forma di tronchetto. Il colore generalmente è un marrone scuro, ma non troppo e soprattutto mai tendente al nero.

L’odore delle feci del gatto è sempre particolarmente forte, ma in caso questo risultasse decisamente sgradevole, allora vuol dire che qualcosa non va.

Generalmente un gatto adulto fa la cacca una volta al giorno, ma nei micini questo numero si alza ed è normale che possa arrivare fino a tre volte al giorno.

Il gatto deve sempre espellere le feci senza difficoltà perciò se noti che il gattino fa fatica o emette miagoli o lamenti durante la defecazione nella lettiera, dovrebbe suonare in te un campanello di allarme.

In questo caso, infatti, le feci del gattino potrebbero essere troppo dure creando problemi nell’evacuazione e generando stitichezza. Una delle domande che potresti porti è se il tuo micio beve abbastanza. Assicurati che abbia sempre acqua fresca a disposizione e prova a integrare la sua dieta con della pappa umida così da contribuire al corretto apporto di liquidi nell’organismo.

Il sangue nelle feci del gattino

Per riconoscere le tracce ematiche nella popò dei gattini dovrai fare attenzione prevalentemente al colore: potresti notare tracce rosso vivo oppure osservare nella popò una colorazione diversa dal solito tendente al nero e catramoso.

Nel primo caso si parla di ematochezia e nel secondo di melena.

Vediamo nello specifico di cosa si tratta e le differenze tra le due situazioni.

Ematochezia

Si parla di ematochezia quando nelle feci è presente del sangue rosso vivo.

Questo colore fa intendere che si tratta di tracce ematiche fresche, che il sangue non è passato dall’apparato digestivo e che, di conseguenza, proviene dal tratto intestinale inferiore, generalmente dall’intestino crasso, dal retto o dall’ano.

In questo caso sarà piuttosto semplice osservare il sangue nella popò del gattino perché si presenterà come goccioline o striature fresche.

Melena

Si parla di melena, invece, quando le feci del gattino sono nere o catramose.

In questo caso il problema è da localizzarsi nello stomaco, nell’intestino tenue, nell’esofago o addirittura nella bocca del gatto.

Il colore scuro, infatti, indica che il sangue è stato digerito dall’animale e che, durante il processo digestivo, il suo colore è cambiato a causa dell’azione dei batteri e degli enzimi.

Questa volta sarà più difficile identificare la presenza di sangue nelle feci. Possiamo suggerirti di osservare bene la tonalità (generalmente piuttosto scura) e fare caso all’odore particolarmente maleodorante.

Spesso il sangue nelle feci del gattino si presenta in combinazione con del muco e questa volta il problema potrebbe essere localizzato nell’intestino crasso. Ciò accade spesso in presenza di colite.

Questo problema può essere causato da cambi di alimentazione, allergie, ingestione di corpi estranei, agenti infettivi o, nei casi più gravi, di neoformazioni.

Quali possono essere le cause del sangue nelle feci dei gattini

Le motivazioni che possono portare alla presenza di tracce ematiche nelle feci sono numerose.

Di seguito ti elenchiamo alcune delle più comuni.

Panleucopenia felina

Si tratta di una malattia infettiva del gatto causata dal parvovirus felino (FPV) che può essere piuttosto grave e, in alcuni casi, fatale se non trattata in tempo.

La patologia è altamente contagiosa e il virus può resistere negli ambienti per oltre un anno. L’igiene e un piano di vaccinazione corretto e regolare, allora, sono fondamentali per la prevenzione.

La Panleucopenia felina può manifestarsi in diversi modi.

Nei gatti molto giovani si parla di forma iperacuta che può portare alla morte anche senza alcun sintomo.

Esiste poi una forma acuta riconoscibile da sintomi come febbre alta, disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea talvolta con presenza di sangue, inappetenza e disidratazione.

Nella forma subacuta, invece, il gatto infettato non presenta sintomi o li presenta molto lievi.

Parassiti intestinali

La presenza di parassiti intestinali è un’altra delle cause più frequenti per cui si può notare del sangue nelle feci dei gattini.

Tra le parassitosi, l’infezione da giardia è una delle più comuni. Questo protozoo entra in contatto con il micio generalmente attraverso feci contaminate e si insedia sulla membrana mucosa dell’intestino tenue. Non tutte le infezioni da giardia sono gravi allo stesso modo, ma nei gattini giovani con le difese immunitarie ancora deboli questo tipo di protozoo può considerarsi realmente pericoloso.

Anche i vermi come gli anchilostomi (conosciuti anche come Vermi a Uncino) possono causare sanguinamento. Si tratta, infatti, di parassiti intestinali ematofagi provvisti di una serie di denti che gli permettono di agganciarsi letteralmente alle pareti dell’intestino del micio in cui crescono e si sviluppano.

Per maggiori informazioni sui vermi nei gattini ti suggeriamo di leggere il nostro articolo di approfondimento.

Sanguinamento da corpi estranei

Le feci con sangue possono essere il sintomo dell’ingerimento di un corpo estraneo, magari appuntito o tagliente, che può provocare lesioni alle mucose o agli organi.

È importante tenere sempre sotto controllo il micio quando gioca e, in caso di ingestione accidentale di qualcosa di inadatto, recarsi immediatamente dal veterinario per accertamenti.

Alimentazione non adeguata

Un’alimentazione non corretta può causare la presenza di sangue nelle feci del gattino.

Un cambio di dieta o l’ingestione di troppo cibo, ad esempio, possono causare l’irritazione del colon, provocare un’alterazione nelle evacuazioni e nella consistenza delle feci e, conseguentemente, il sanguinamento.

Anche una sensibilità alimentare può provocare diarrea e sanguinamento.

Il nostro suggerimento è quello di procedere sempre gradualmente con il cambio di alimenti: il micio dovrà adattarsi poco alla volta ai nuovi ingredienti e alle nuove consistenze.

Ricorda, inoltre, che il cibo umano non è adeguato alla dieta del gattino e che molti alimenti, come i dolci, possono essere particolarmente dannosi per il suo organismo.

Enterocolite

L’infiammazione del colon (o colite) può causare sanguinamento della mucosa in questo tratto intestinale.

Le motivazioni per cui il micio è affetto da colite possono essere molteplici e tra queste c’è la possibilità che sia in atto un processo infettivo.

I sintomi più comuni di questa infiammazione sono, appunto, sangue nelle feci, diarrea, vomito e defecazione più frequente.

La visita di un veterinario potrà chiarire le cause e suggerire la corretta terapia da seguire.

Stitichezza, rallentato svuotamento

Un micio stitico si sforzerà maggiormente durante le evacuazioni causando lacerazioni e infiammazioni della mucosa rettale con conseguente sanguinamento.

È bene aiutare il micio con emollienti e, in casi più gravi, con lassativi.

Consultare un veterinario è fondamentale: il suo parere, infatti, potrà escludere anche la possibilità che ci sia un’ostruzione in atto nell’intestino.

Disturbi della coagulazione del sangue

La coagulopatia può causare la presenza di sangue nelle feci.

Questo disturbo può essere causato da una malattia oppure dall’ingestione di sostanze tossiche come, ad esempio, il veleno per topi.

Assunzione di farmaci

Alcuni farmaci possono portare alla formazione di ulcere nel tratto digerente e, quindi, causare la presenza di tracce ematiche nelle feci.

Tra i farmaci che possono dare questo problema ci sono farmaci antinfiammatori e cortisonici.

Malattia infiammatoria intestinale (IBD)

L’infiammazione cronica dell’intestino o dello stomaco (abbastanza rara nel gattino) può causare vomito e diarrea frequente con conseguenti tracce ematiche nelle feci.

Letargia, depressione, perdita di peso e dolore addominale sono altri sintomi legati all’IBD.

Non esiste una causa nota di questa malattia e, di conseguenza, non esiste una terapia specifica, ma il veterinario potrà aiutarti ad alleviarne i sintomi.

Tra le altre motivazioni per cui è possibile notare del sangue nella cacca del tuo micio possiamo elencare anche polipi, tumori e traumi nella zona anale.

Cosa fare se noti del sangue nelle feci dei gattini

Come abbiamo visto la presenza di tracce ematiche nella popò del micio è un campanello di allarme che qualcosa non va.

Seppur in molti casi la situazione si risolverà in breve tempo, il problema non dev’essere mai trascurato e il consulto con un veterinario sarà fondamentale per escludere malattie gravi o lesioni interne.

Il medico, infatti, dopo aver visitato il gattino e aver ascoltato il tuo racconto, deciderà se procedere con esami più specifici (esame delle feci, delle urine, del sangue, ecografia o radiografia) prima di somministrare una terapia specifica adatta alla diagnosi.

L’importanza dell’alimentazione e dell’idratazione

Infine, ma non per ordine di importanza, ricordati sempre che una corretta alimentazione può solo che giovare alla salute del micino.

Una dieta equilibrata e completa aiuterà sicuramente il benessere intestinale del tuo amico a quattro zampe.

I nostri prodotti No Grain e Gluten Free, ad esempio, garantiscono un’alta digeribilità anche per i gattini più piccoli che, si sa, sono più efficienti nel digerire ed assimilare gli alimenti proteici ed i grassi, ma hanno una risposta meno efficace nella digestione degli amidi.

Di estrema importanza è anche l’idratazione: ti suggeriamo di lasciare sempre dell’acqua fresca a disposizione del micio.

Il gatto non è un grande bevitore ed è anche molto schizzinoso, per cui accertati che la ciotola dell’acqua sia sempre ben pulita.

Per contribuire alla giusta idratazione del tuo peloso ti suggeriamo anche di somministrargli del cibo umido che aiuta l’integrazione del corretto apporto di liquidi necessario all’organismo del micio.

Per approfondire, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato alle crocchette e al cibo umido per gatti con tutti i consigli per un’alimentazione bilanciata e completa!

Speriamo che questo nostro articolo possa esserti utile in caso avessi notato del sangue nelle feci dei gattini.