Quanto deve mangiare un gattino di 1 mese?

Adottare un micio è una grande responsabilità e, nonostante la dolcezza e la tenerezza che questi cuccioli sono in grado di suscitare, non dovrai mai dimenticare dell’importanza del tuo ruolo.

Specialmente nei primi mesi di vita i gattini sono delicatissimi e hanno bisogno di cure e attenzioni.

L’alimentazione è sicuramente uno degli aspetti fondamentali affinché il tuo micetto cresca sano e forte. Ecco perché abbiamo deciso di spiegarti cosa e quanto deve mangiare un gattino di 1 mese.

Innanzitutto ci teniamo a ricordati che è assolutamente sconsigliato allontanare il gatto dalla mamma prima dei due mesi: questo potrebbe causargli stress emotivi e fisici e diventare la causa di disturbi futuri.

Se, però, hai trovato un gattino appena nato che è stato abbandonato oppure se è la tua gatta ad aver partorito, allora questo articolo potrà sicuramente esserti utile.

Ricorda, consulta sempre il tuo veterinario di fiducia: potrà aiutarti in caso di difficoltà e saprà consigliarti in maniera specifica a seconda delle necessità del cucciolo.

Cosa mangia un gattino di 1 mese?

Probabilmente se stai consultando questo nostro articolo è perché ti sei domandato cosa e quanto deve mangiare un gattino di 1 mese.

Iniziamo dicendoti che un micetto per il primo mese di vita si nutre solamente del latte e del colostro della madre. Quest’ultimo, infatti, gli garantirà tutte i nutrienti di cui ha bisogno per il corretto accrescimento.

In assenza della mamma, un micio orfano dovrà essere nutrito con il latte speciale formulato appositamente per soddisfare i bisogni nutrizionali dei cuccioli di gatto. Qualsiasi altro tipo di latte non solo non sarà in grado di soddisfare il suo fabbisogno di accrescimento, ma potrebbe farlo stare male.

Dalla quarta settimana in poi per il cucciolo arriverà il momento di iniziare a scoprire il cibo semisolido prima e quello solido poi.

Dal latte della mamma al cibo solido: l’alimentazione di un gatto di 1 mese

Il momento dello svezzamento di un gatto è un periodo fondamentale per la sua crescita e dovrai essere pronto a dedicargli tante energie e attenzioni.

Lo svezzamento inizia intorno alle 4 settimane di vita e si conclude intorno alle 8 – 10 settimane.

In questo periodo il tuo gattino passerà dal latte materno (o da quello artificiale se orfano) a un’alimentazione solida.

Inizialmente un gatto di un mese continuerà a nutrirsi con il latte al quale tu potrai aggiungere un po’ di cibo umido per farlo abituare a nuovi sapori e consistenze. Per aiutarlo potrai usare un biberon proprio come si fa con i bimbi.

Successivamente, in maniera graduale, intorno alle 5 – 6 settimane di vita potrai offrirgli il cibo umido nella ciotola. Le prime volte ti consigliamo di ammorbidirlo ulteriormente sempre con un po’ di latte o acqua tiepida.

Infine, intorno alle 7 – 8 settimane, quando il tuo gattino avrà ormai superato il mese e mezzo, potrai proporgli gradualmente delle crocchette che all’inizio potranno essere ammorbidite in per aiutare il micio a deglutire.

Dopo lo svezzamento dovrai eliminare il latte dalla dieta del micio.

Cosa può e cosa non può mangiare un gattino di un mese

Nel primo mese di vita, come abbiamo visto, l’alimentazione di un micetto è composta esclusivamente dal latte e dal colostro della madre.

In questo caso, lo ripetiamo, se il gatto è orfano dovrai occuparti tu di dargli da mangiare: con un biberon dovrai fargli poppare esclusivamente il latte in polvere per gattini che avrai ricostituito come da indicazioni del tuo veterinario di fiducia e della confezione.

Un micio che ha superato un mese, invece, potrà iniziare a mangiare del cibo solido mischiato con latte o acqua tiepida: noi ti suggeriamo delle mousse o delle scatolette pensate appositamente per cuccioli. Al loro interno, infatti, sono presenti tutti i nutrienti necessari per lo sviluppo del tuo amico a quattro zampe e, inoltre, sono facilmente digeribili.

Nell’alimentazione di un gattino di 1 mese è importante che siano presenti proteine e grassi in giusta proporzione: le prime sono fondamentali e ne garantiscono il corretto accrescimento, i secondi rappresentano l’energia necessaria per far crescere un gattino sempre curioso e giocherellone.

Non dimenticarti che anche minerali e vitamine devono essere presenti in giusta quantità nella dieta del tuo micio.

Ovviamente ti suggeriamo di dare da mangiare al tuo micio cibi sani, privi di conservanti e coloranti chimici e mai troppo salati.

Il tuo veterinario di fiducia, comunque, saprà preparare una dieta precisa per i primi mesi di vita del cucciolo e potrà stilare per te una lista degli alimenti da non somministrare mai al tuo micio.

Acqua e cibo umido

I gatti non sono dei grandi bevitori, lo sappiamo, ma è importante per la loro salute che bevano a sufficienza.

Generalmente un gatto adulto dovrebbe bere circa 80 ml di acqua al giorno per 1 kg di peso.

Un gattino appena nato integrerà i liquidi grazie al latte, ma quando passerà al cibo solido dovrai controllare che il cucciolo beva a sufficienza.

Lascia sempre una ciotola con dell’acqua fresca e pulita a disposizione del micio e cambiala spesso. I gatti, a volte, sono un po’ schizzinosi e potrebbero non bere perché la ciotola risulta essere appiccicosa e l’acqua stantia: come dargli torto?

Ricordati, inoltre, che offrendo al micio del cibo umido gli garantirai un maggior apporto di liquidi: generalmente i gattini ne sono ghiotti!

Quante volte deve mangiare un gattino di 1 mese?

Abbiamo visto cosa mangia un gattino di un mese, ma non abbiamo ancora detto quante volte deve mangiare.

Un gatto di 1 mese ha un fabbisogno maggiore rispetto a quello di un adulto perché deve assumere più proteine, minerali e vitamine necessarie alla crescita.

Nel primo mese di vita dovrà poppare ogni 2 – 3 ore (anche di notte).

Crescendo un gattino di 1 mese dovrà mangiare 4 – 5 volte al giorno in piccole quantità.

Ti consigliamo di non lasciare il cibo nella ciotola per lungo tempo: soprattutto quello umido tende a seccarsi e a diventare difficile da deglutire per i cuccioli. Piuttosto suddividi le porzioni e offrile al micio durante l’intera giornata.

Per conoscere la giusta quantità di cibo da proporre al tuo amico a quattro zampe ti consigliamo di confrontarti con il tuo veterinario di fiducia: in questo modo sarai sicuro di evitare problemi di sovrappeso o altre patologie.