Il miglior cibo per gatti kitten: come scegliere quello giusto

Come tutti i cuccioli, i gattini hanno esigenze specifiche in fatto di alimentazione. Le loro necessità, infatti, sono parecchio diverse da quelle di un gatto adulto. I micini, ad esempio, hanno bisogno di una dieta dall’alto contenuto energetico e proteico che sia in grado di favorire la loro rapida crescita e che contribuisca allo sviluppo delle loro difese naturali.

Capire quale sia il miglior cibo per gatti kitten, allora, è il primo passo che devi compiere se hai deciso di adottare un gattino.

Per crescere sano e in forza, infatti, il cucciolo ha bisogno di una dieta che garantisca un corretto equilibrio tra proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali.

Individuare un ottimo cibo umido per gattini e trovare le giuste crocchette da alternare alle scatolette, però, potrebbe rivelarsi decisamente complicato.

Per aiutarti abbiamo deciso di scrivere per te questa breve guida, ma ti consigliamo di confrontarti sempre e comunque con il tuo veterinario di fiducia. Ogni gatto, infatti, è diverso dall’altro e anche il suo stile di vita e il suo temperamento sono fattori fondamentali da tenere in considerazione nella scelta della dieta

Il colostro e il latte della mamma

Durante le prime 24 / 72 ore di vita, la mamma nutre i piccoli con il colostro, una secrezione lattea che viene prodotta da mamma gatta subito dopo il parto.

Questa sostanza di colore bianco scuro e più densa rispetto al latte è composta da globuline ed è ricca di energia, grassi e proteine che sono necessarie per la sopravvivenza dei gattini nelle prime ore di vita.

Il colostro fornisce ai cuccioli gli anticorpi che ne rafforzano da subito il sistema immunitario e che gli garantiscono l’immunità da diverse malattie infettive.

Inoltre, essendo ricco di sostanze nutritive, il colostro non garantisce solamente l’energia necessaria al gattino per sopravvivere, ma anche le proteine che andranno ad aiutare i suoi organi a crescere e svilupparsi correttamente.

È fondamentale che i piccoli si cibino del colostro.

Dopo queste prime 24 / 72 ore, il gattino inizierà a succhiare il latte.

Quest’ultimo è meno denso, contiene più acqua, meno proteine e lipidi, calcio e fosforo in aumento fino al 14° giorno e ferro, rame e magnesio in minore quantità.

Il latte materno è fondamentale non solo perché fornisce ai gattini un’alimentazione completa, ma anche perché contiene fattori non nutritivi che migliorano nel piccolo la capacità di digerire il cibo e contribuiscono allo sviluppo neonatale e del sistema immunitario.

Attraverso il latte della mamma gatta i piccoli ricevono acqua, proteine, grassi, lattosio, minerali e vitamine che sono fondamentali per la loro crescita.

Se hai a che fare con un micio orfano che è stato abbandonato dalla mamma è fondamentale che venga nutrito con un latte sostitutivo che contenga valori nutrizionali simili.

La cosa migliore da fare è utilizzare il latte per gattini che trovi in commercio e che sicuramente il tuo veterinario di fiducia saprà indicarti.

Lo svezzamento del gattino: dal latte al cibo solido

Come abbiamo visto, un gattino appena nato si nutrirà inizialmente del colostro e poi esclusivamente del latte mamma per le prime settimane di vita. Questo, infatti, garantirà al cucciolo tutte le sostanze nutritive indispensabili per il suo sviluppo.

Ripetiamo che in assenza della mamma è sempre consigliato dare al micino il latte specifico per i cuccioli che si trova in commercio. Il latte di altri animali, infatti, non solo potrebbe causargli problemi di digestione, ma non gli assicurerà il nutrimento di cui ha bisogno.

Dalla quarta settimana di vita inizierà, invece, il periodo dello svezzamento. In questa fase l’alimentazione del gattino passerà da liquida a solida.

In questo processo il tuo ruolo sarà fondamentale: dovrai somministrare al tuo micio del cibo umido per gattini e inizialmente dovrai mescolarlo con un po’ di latte per gattini. In questo modo, piano piano, il micio si abituerà alle nuove consistenze e ai nuovi sapori.

Lo svezzamento terminerà intorno alle 10 settimane di vita del gattino. A quel punto il tuo amico a quattro zampe sarà pronto per assaggiare anche le crocchette.

Dai 4 ai 12 mesi di età

Nonostante l’apparato digerente e le difese naturali del gattino si siano rafforzate, il tuo micio non sarà ancora maturo.

È importante, anche in questa fase, che il cucciolo continui ad essere nutrito con alimenti specifici studiati per il suo sviluppo e per essere facilmente digeribili.

Inoltre, ti consigliamo di variare spesso il cibo umido per gattini che andrai a somministrargli. In questo modo stimolerai continuamente il suo appetito e, soprattutto, lo abituerai a mangiare cose diverse. In futuro potrebbe capitarti, a causa di patologie ad esempio, di dover somministrare al gatto alimenti specifici: se sarà abituato a mangiare solo un certo tipo di pappa, potrebbe essere molto faticoso fargli cambiare alimentazione velocemente… si sa che i gatti sono un po’ testoni!

Intorno ai 12 mesi d’età, invece, sarà arrivato il momento di passare gradualmente al cibo per gatti adulti.

Il miglior cibo per gatti kitten

Il miglior cibo per gatti cuccioli deve poter soddisfare le esigenze nutrizionali dei micini per supportare il loro sviluppo e la loro crescita.

Quando scegli l’alimentazione del tuo gattino devi tener conto di diversi aspetti.

Innanzitutto, il cibo per i cuccioli di gatto deve avere una proporzione maggiore di proteine rispetto a quello di un gatto adulto. Queste, infatti sono importanti per la costruzione dei muscoli, dello scheletro e dei tessuti del micio.

Inoltre gli alimenti dovranno essere altamente energetici per favorire la crescita del cucciolo.

È importante che il cibo per gattini contenga anche alcuni acidi grassi fondamentali al benessere dell’animale:

  • Gli Omega 3 (EPA e DHA) che contribuiscono a ridurre l’insorgere di infiammazioni;
  • Gli Omega 6 (AA e LA) che hanno una funzione complementare ai primi e favoriscono, tra l’altro una corretta coagulazione del sangue.

Un buon cibo per gatti kitten dev’essere anche facilmente digeribile, adatto a una dentatura ancora immatura e deve essere studiato per rafforzare le difese naturali del piccolo.

Nutrienti migliori per il tuo gattino

Non vogliamo che questa guida si trasformi in un manuale troppo tecnico, ma ci teniamo che tu possa approcciarti all’alimentazione del tuo gattino in maniera più consapevole.

Quando ti troverai davanti al cibo confezionato per i micini, è importante che tu possa valutare i suoi componenti.

Una corretta dieta per il tuo gattino deve prevedere

  • Carboidrati (si parla generalmente di zuccheri, fibre e amido e sono particolarmente importanti per migliorare le funzioni organiche nell’alimentazione);
  • Fibre (importanti per il corretto funzionamento dell’intestino);
  • Grassi (vitali per le funzioni dell’organismo del gattino);
  • Proteine (sono fondamentali per lo sviluppo del micino perché formano e rinnovano i tessuti, i muscoli e lo scheletro);
  • Taurina (fondamentale per l’apparato digerente, del sistema riproduttivo e di quello neurologico);
  • Minerali (necessari alla crescita delle ossa e per il corretto sviluppo del sistema nervoso e muscolare):
  • Vitamine (indispensabili per le funzioni immunitarie, per ridurre le infiammazioni, per il corretto metabolismo dei grassi, per la coagulazione del sangue e per lo sviluppo del cervello):
  • Acqua.

Scendendo un po’ più nel dettaglio, vogliamo lasciarti qualche numero più specifico.

  • Un gattino necessita di circa 155 / 230 ml di acqua al giorno per ogni kg di peso, questo perché il suo corpo è formato da più del 70% d’acqua (un gatto adulto da circa il 60%).
  • Un gatto appena nato ha bisogno di circa 24 kcal (100 kJ) per ogni 100 gr del suo peso per le prime quattro settimane di vita.
  • Un gattino ha un fabbisogno proteico minimo del 20%.
  • Il cibo ideale dei gattini dovrebbe contenere tra il 16% e il 35% di grassi, ma solamente se il micio è in forma, altrimenti, infatti, la quantità dev’essere decisamente inferiore.
  • Per lo sviluppo sano delle ossa del gatto è importante che il cibo contenga 5 g/kg di calcio.
  • La taurina è una componente fondamentale per il corretto sviluppo del micio. Generalmente la quantità giusta per gattini tra le 12 e il 18 settimane di vita è di circa 150 – 197 mg al giorno per 1 kg di peso.
  • Non sono stati stabiliti valori precisi, invece, per quanto riguarda i carboidrati.

Cibo umido o secco per gattini

Come abbiamo già detto, un’alimentazione corretta per il tuo micio dovrà vedere alternarsi scatolette e crocchette.

Il cibo umido, oltre a essere più succulento e a stimolare l’appetito del gattino, gli garantirà anche un giusto apporto di liquidi. I felini, si sa, non sono grandi bevitori e le scatolette aiutano a bilanciare l’acqua necessaria quotidianamente.

La nostra linea umido kitten, inoltre, è 100% naturale, non ha conservanti o coloranti ed è altamente proteica.

Il cibo secco, invece, si presta bene per essere usato come “alimentazione libera”: lasciando sempre un po’ di crocchette nella ciotola stimolerai l’istinto naturale del micio che mangerà quando ne avrà voglia durante il giorno in tanti piccoli pasti.

Le crocchette, inoltre, sono utili per la pulizia dei denti del gattino.

La linea Original Kitten, ad esempio, è altamente proteica, contiene vitamine e minerali indispensabili per il corretto sviluppo del micio ed è ricca di antiossidanti naturali. Inoltre gli acidi grassi polinsaturi del gruppo Omega 3 (EPA & DHA) favoriscono un corretto sviluppo della vista, del cervello e degli organi riproduttivi. La presenza di condroitina e glucosamina, inoltre, favorisce un corretto accrescimento osseo e cartilagineo.

La linea Kitten Natural Selection, invece, contiene l’alga monocellulare che è una fonte molto ricca di acidi grassi Omega 3 che contribuiscono a mantenere una cute sana e un pelo lucente e folto. Al suo interno sono presenti anche pappa reale e nucleotidi importanti per rafforzare il sistema immunitario del cucciolo.

Speriamo di essere riusciti a darti una serie di informazioni utili per scegliere il miglior cibo per gatti kitten.

Per sapere quanto deve mangiare un gattino, ti rimandiamo agli articoli di approfondimento sull’alimentazione di un gatto di 1 mese, 2 mesi e 3 mesi.