Gatto in sovrappeso: consigli e dieta per il suo benessere

Hai notato che il tuo micio ha messo su qualche chilo di troppo e sei preoccupato per la sua salute? In questo articolo proveremo a darti qualche consiglio per aiutarti a far dimagrire il tuo gatto in sovrappeso.

La vita sedentaria in appartamento e qualche cattiva abitudine alimentare possono portare i nostri amici felini a impigrirsi e ad accumulare grasso in eccesso.

L’obesità nei gatti è più frequente di quanto pensi e quando viene sottovalutata rischia di causare seri danni alla salute dei mici. Ecco perché è necessario intervenire immediatamente.

Questa situazione deve essere trattata come qualsiasi altra patologia e il primo consiglio che ti diamo è quello di rivolgerti al tuo veterinario di fiducia: uno specialista, dopo aver visitato il tuo amico peloso, saprà certamente consigliarti e indicarti il percorso corretto da seguire per aiutare il gatto a perdere peso.

Quali sono le cause del sovrappeso nel gatto

L’obesità si verifica quando è in atto uno squilibrio energetico cioè quando viene assunta più energia di quanta ne venga bruciata: ciò, infatti, causa un accumulo di grasso.

Le cause principali del sovrappeso in un gatto sono generalmente da ricercarsi in una dieta in cui è presente un eccessivo apporto di calorie o nella mancanza di movimento e, conseguentemente, in una spesa energetica ridotta.

I gatti di casa che vivono esclusivamente in appartamento, ad esempio, possono essere molto sensibili alla noia e per questo il micio potrebbero iniziare a mangiare più del dovuto e a trascorrere le giornate sonnecchiando senza fare movimento alcuno. Queste abitudini lo porteranno inevitabilmente a ingrassare.

Se il micio trascorre la maggior parte della sua giornata in solitudine e senza alcuno stimolo, infatti, è facilmente preda della noia. I gatti sono animali incredibilmente sensibili e non è raro che se chiusi in casa da soli si sentano tristi.

Ovviamente tu non potrai rinunciare al tuo lavoro, ma potresti prendere alcuni accorgimenti per rendere meno noiose le giornate del tuo amico peloso: compragli un tiragraffi, arreda un angolino con mensole e scatole dove potrà saltare, nascondersi e giocare e quando sarai di rientro non dimenticarti di dargli qualche attenzione in più coinvolgendolo e stimolandolo con i suoi giochini. Se lo abituerai a divertirsi con qualche passatempo è molto probabile che lo faccia anche quando tu sarai fuori.

Tra i giochini più classici per i gatti ci sono i topolini attaccati a un filo e le palline appese: sono oggetti che stimolano il suo istinto predatorio e che quindi lo invoglieranno a muoversi.

Le cause del sovrappeso nel gatto, comunque, sono molteplici e non solamente legate a un atteggiamento passivo. Di seguito ti elenchiamo quelle più comuni così che tu possa farti un’idea e capire se il tuo amico peloso rientra in una di queste situazioni.

  • Eccesso di cibo: il tuo gatto mangia più del necessario, ti chiede cibo insistentemente e tu non riesci a dirgli mai di no offrendogli snack e piccoli premi in continuazione.
  • Malnutrizione: la dieta del tuo gatto è ricca di nutrienti calorici che non riesce a metabolizzare correttamente.
  • Mancata attività fisica: il tuo micio è un pigrone e fa pochissimo movimento.
  • Ridotta attività metabolica: alcune malattie possono interferire con il metabolismo e portare a un aumento di peso. Per escludere che sia questo il caso è necessario condurre esami specifici su consiglio del veterinario. Tra le patologie che possono portare un gatto al sovrappeso ci sono, ad esempio, l’ipotiroidismo e il diabete mellito.
  • Castrazione e sterilizzazione: i cambiamenti ormonali dovuti a queste operazioni inducono a variazioni che possono portare a un rallentamento del metabolismo e a un aumento dell’appetito. In questi casi possiamo suggerirti di dare un’occhiata ai nostri consigli sulla corretta alimentazione per gatti sterilizzati.
  • Assunzione di farmaci: alcuni medicinali possono alterare l’assunzione calorica e portare a un aumento di peso. Se il micio sta seguendo una terapia, parlane con il tuo veterinario di fiducia per capire se questa stia interferendo con il metabolismo del gatto.
  • Età: un gatto anziano tende a ingrassare di più rispetto a un micio giovane.

Come capire se il tuo gatto è in sovrappeso

Capire se il tuo gatto è in sovrappeso non è cosa semplice: l’aumento di peso avviene in maniera graduale e vedendo il micio quotidianamente non ti sarà facile notare ogni cambiamento.

In genere si dice che il peso ideale del gatto sia sotto ai 10 kg, ma è un valore decisamente indicativo perché tutto dipende dalla razza del micio, dalla sua età e dal sesso.

Per capire se hai a che fare con un gatto in sovrappeso, però, esistono alcuni trucchetti.

Osserva il micio dall’alto: in un gatto sano potrai individuare facilmente le sue ossa, incluso la cavità del fianco. Se le ossa sono molto pronunciate ci sarebbe un problema di sottopeso, al contrario potrebbe esserci un problema di sovrappeso.

A questo punto tocca con delicatezza il gatto sulla spina dorsale e sulle sue costole: se non le vedi ma le percepisci al tatto allora il peso del micio è ideale, se le senti ma non riesci a contarle potrebbe essere sovrappeso, mentre se non riesci neanche a percepirle potrebbe esserci un problema di obesità.

In ogni caso, se hai il timore che il tuo gatto sia in sovrappeso perché hai notato in lui un cambiamento nell’aspetto, nelle abitudini alimentari, nei comportamenti e nell’andatura che appare più affaticata e ansimante, il consiglio è ancora una volta quello di recarti dal veterinario.

Generalmente un gatto è considerato sovrappeso quando il suo peso è superiore del 30% rispetto al peso forma ideale, ma solo un professionista potrà dirti se è il caso del tuo micio.

Come aiutare il tuo gatto a perdere peso

Se hai appurato che il tuo gatto è in sovrappeso dovrai aiutarlo a dimagrire attraverso un corretto programma di dimagrimento che non abbia, però, effetti negativi sulla sua salute. La perdita di peso del tuo micio, infatti, dovrà avvenire in maniera graduale (generalmente si parla dell’1% alla settimana).

Sicuramente sarà il veterinario a consigliarti nello specifico su come intervenire, ma di seguito ti lasciamo alcuni consigli.

Correggi l’alimentazione del gatto

La prima cosa da fare sarà quella di controllare le calorie assunte dal micio giornalmente.

Se il gatto vive esclusivamente in casa, ad esempio, 50 kcal x kg p.c. (p.c. sta per peso corporeo) al giorno possono essere sufficienti, ma ricordati che il veterinario saprà indicarti con precisione nel caso specifico del tuo gatto.

Ogni volta che darai da mangiare al tuo amico peloso dovrai pesare il cibo in modo da verificare le corrette quantità che ti avrà indicato lo specialista: non potrai più lasciarti impietosire dai suoi occhioni quando ti chiederà altra pappa!

Un buon accorgimento è quello di stabilire degli orari sempre uguali in cui dare da mangiare al gatto e dividere i pasti in più volte al giorno (due o tre volte sarebbe l’ideale).

Inoltre ti suggeriamo di non lasciare mai la ciotola completamente piena quando ti assenti in giornata: questo, infatti, potrebbe portare il micio a rimpinzarsi senza freni.

Il percorso di dimagrimento non sarà facile e impegnerà moltissimo anche te: più forza di volontà e motivazione avrai, più possibilità di successo avrà il tuo amico a quattro zampe, ricordalo!

Oltre alla quantità, sarà importante anche la qualità del cibo che somministrerai al tuo micio.

Sarà importante scegliere un’alimentazione ricca di proteine (fondamentali per la salute e la vita del felino), con pochi carboidrati e grassi (questi non andranno eliminati totalmente), ricca di fibre (per un corretto funzionamento intestinale), sali minerali e vitamine.

Stimola l’attività fisica

Infine, la dieta del tuo micio dovrà essere accompagnata dall’attività fisica.

Se il gatto sovrappeso è un pigrone, dovrai cercare di stimolarlo con giochi, tiragraffi, scatole e scale: creare un ambiente adatto al divertimento del micio lo aiuterà a ritrovare l’impulso di muoversi.

I mici amano giocare con qualsiasi cosa si muova: prova a usare un topolino elettrico, una pallina, un puntatore laser e a lasciargli in giro qualche scatola dove nascondersi per progettare un agguato.

Un altro suggerimento che possiamo darti è quello di variare spesso i giochi a sua disposizione così da non farlo mai annoiare.

Speriamo che i nostri suggerimenti possano esserti utili e, ricorda, prevenire è meglio che curare: controlla l’alimentazione del tuo micio e gioca con lui ogni volta che puoi!