Quali crocchette scegliere per gatte che allattano?

La tua gatta ha partorito (o sta per farlo) e stai cercando informazioni che ti aiutino a scegliere quale tipo di crocchette per gatte che allattano proporle dopo il grande giorno?

In questo articolo cercheremo di darti qualche indicazione utile per districarti nel mare di alimenti per gatti che troverai nel tuo pet store di fiducia.

L’alimentazione di mamma gatta, infatti, è fondamentale durante il periodo dell’allattamento. Le sue esigenze nutrizionali dovranno essere rispettate e soddisfatte affinché possa dedicarsi al meglio alle cure dei micini e possa nutrirli attraverso il suo latte in maniera corretta e bilanciata.

Dopo aver dedicato in passato un approfondimento all’alimentazione del gattino appena nato, di seguito ti parleremo di quali caratteristiche dovrebbe avere un buon cibo per mamma gatta.

Crocchette per gatte che allattano: quali caratteristiche dovrebbero avere?

L’alimentazione di una gatta che allatta è di particolare importanza affinché sia lei stessa, sia i suoi piccoli possano godere di una buona salute durante l’intero periodo dell’allattamento.

Questa fase dura da un mese e mezzo ai tre mesi, a seconda dell’inizio e della durata dello svezzamento.

Durante questo lasso di tempo è fondamentale che mamma gatta riceva un’alimentazione corretta capace di rispondere all’aumento del suo fabbisogno nutrizionale ed energetico. Pensa che quest’ultimo potrebbe moltiplicarsi addirittura per due o tre volte rispetto al fabbisogno di un gatto adulto.

Mamma gatta, infatti, nutre i suoi piccoli con un latte particolarmente proteico e ricco di grassi il quale consente ai micini di crescere in forza e velocemente. Ciò comporta, allo stesso tempo, che quello che mamma gatta fornisce ai suoi piccoli deve essere reintegrato nelle quantità corrette e nei tempi giusti.

Tieni conto che il momento massimo della produzione del latte si verifica tra la terza e la quarta settimana dell’allattamento, ma il fabbisogno energetico di mamma gatta raggiunge i livelli più alti 6 / 7 settimane dopo il parto. Questo perché i gattini continuano a nutrirsi con il suo latte anche nel momento in cui iniziano lo svezzamento.

È importante tenere a mente quanto appena detto per garantire a mamma gatta le giuste quantità di cibo e per soddisfare le sue necessità nutritive in ogni fase di questo momento delicato della vita. Una dieta inadeguata potrebbe avere ripercussioni serie sullo stato di salute della gatta e dei suoi micini e per questo motivo ti consigliamo vivamente di farti sempre seguire e consigliare anche dal tuo veterinario di fiducia.

Come scegliere le crocchette per gatte che allattano

Il cibo che andrai a somministrare a mamma gatta dovrà rispondere a diverse necessità nutrizionali.

La micia, infatti, andrà incontro a un dispendio di energie maggiore dovuto sia alla cura dei piccoli, sia alla produzione di latte.

Dopo il parto aumenterà anche il suo fabbisogno di proteine perché necessarie per lo sviluppo e la crescita dei gattini, ma anche quello dei grassi che sono fondamentali per rispondere alla sua elevata richiesta di calorie.

I nutrienti essenziali delle crocchette per gatte che allattano

Le proteine devono essere sempre di origine animale e di ottima qualità. Queste, infatti, al loro interno contengono gli aminoacidi essenziali come la taurina e l’arginina non presenti nelle proteine vegetali.

Non meno importanti sono calcio e fosforo, elementi importantissimi per lo sviluppo osseo dei piccoli e per la produzione di latte da parte della gatta.

Inoltre, è necessario che la pappa che sceglierai per mamma gatta contenga anche gli acidi grassi essenziali che sono fondamentali al suo benessere. Tra questi ci sono gli Omega 3 (EPA e DHA) che contribuiscono a ridurre l’insorgere di infiammazioni e gli Omega 6 (AA e LA) che hanno una funzione complementare ai primi e favoriscono, tra l’altro una corretta coagulazione del sangue. Entrambi hanno azioni benefiche sull’organismo della micia e sono fondamentali per la crescita dei gattini. Gli Omega 3, ad esempio, sono importantissimi per lo sviluppo del sistema nervoso di questi ultimi.

Anche l’elevata digeribilità è un fattore da tenere in considerazione durante l’acquisto delle crocchette per gatte che allattano. Questo è utile per fornire più calorie in una minore quantità di cibo.

In generale possiamo dire che le migliori crocchette per gatte che allattano dovrebbero essere sempre di qualità eccellente, con un alto valore energetico, ricche di proteine, calcio e fosforo.

Come per il periodo della gravidanza, allora, anche durante l’allattamento il cibo per gattini kitten è un ottimo alimento da proporre a mamma gatta sia per i suoi valori nutrizionali, sia per l’alta digeribilità.

Sia il cibo secco, sia il cibo umido sono alimenti adatti alla dieta di mamma gatta. L’ultimo, inoltre, garantirà un corretto apporto di liquidi, fondamentale in questo momento della sua vita.

L’importanza dell’acqua per mamma gatta

Come abbiamo appena detto, l’acqua è di basilare importanza durante il periodo dell’allattamento.

I liquidi, infatti, sono necessari per la produzione di latte.

Inoltre, il giusto apporto d’acqua previene problemi di disidratazione. Questi potrebbero avere conseguenze gravi sia sulla salute di mamma gatta, sia sulla nutrizione dei micetti a livello quantitativo e qualitativo.

Il consiglio è quello di lasciare una ciotola di acqua fresca sempre a disposizione e di cambiarla con regolarità per invogliare la micia a bere.

Quanto deve mangiare una gatta che allatta?

Dopo averti spiegato quali caratteristiche dovrebbero avere le crocchette per gatte che allattano è probabile che tu ti stia domandando quanto dovrebbe mangiare mamma gatta durante la giornata.

Come abbiamo già detto in un paragrafo più su, il fabbisogno energetico di una gatta durante l’allattamento può moltiplicarsi anche di due o tre volte rispetto a quello di un gatto adulto.

Il consiglio è quello di alimentarla “ad libitum”, cioè senza restrizioni. Ciò, infatti, permetterà alla micia di regolarsi da sola per mantenere il giusto peso corporeo.

Inoltre questo metodo ti aiuterà successivamente anche durante la fase dello svezzamento quando i micini inizieranno ad avvicinarsi al cibo solido grazie al comportamento della mamma.

Se invece preferisci nutrire mamma gatta senza dare libero accesso al cibo, potrai farlo senza problemi. Ricordati, però, che la micia avrà bisogno di mangiare almeno 3 – 4 volte al giorno e nelle giuste dosi.

Il nostro consiglio è quello di farti sempre consigliare dal tuo veterinario di fiducia.

Ricordati che, terminato l’allattamento, sarà importante ritornare gradualmente al cibo per adulti e adeguare quindi le quantità.

Speriamo che le nostre indicazioni possano esserti utili per scegliere le migliori crocchette per gatte che allattano.