Cosa dare da mangiare ai gattini appena nati: qual è l’alimentazione migliore

Hai trovato un micio abbandonato oppure hai notato che mamma gatta non si prende più cura di un piccolo e hai deciso di occupartene tu stesso? Sicuramente la prima domanda che ti sarai posto a questo proposito riguarda cosa dare da mangiare ai gattini appena nati.

In questo articolo, allora, cercheremo di darti tutte le informazioni necessarie sulla corretta alimentazione del micino per farlo crescere sano e forte.

Generalmente i gatti appena nati dipendono in tutto e per tutto dalla mamma che se ne prende cura giorno e notte durante le prime settimane di vita.

Se ciò non avviene dovrai prendere il suo posto in tutto e per tutto: non sarà un compito facile e richiederà parecchie energie, ma vedere il piccolo crescere ti regalerà di certo un’emozione senza precedenti.

In questo periodo in cui ti occuperai del gattino lasciati sempre consigliare dal tuo veterinario di fiducia, tienilo aggiornato dei cambiamenti e segui le sue indicazioni per essere certo che il micio abbia tutto ciò di cui ha bisogno per crescere in salute.

Cosa mangiano i gattini appena nati?

Durante le prime 24 – 72 ore di vita i gattini dovrebbero nutrirsi esclusivamente con il colostro della mamma, un liquido bianco e denso che viene prodotto dalla gatta prima del latte vero e proprio.

Questo liquido materno è ricco di sostante nutritive necessarie ai piccoli per sopravvivere e per ricevere le prime difese immunitarie: al suo interno, infatti, il colostro contiene nutrienti, acqua, fattori di crescita, enzimi digestivi e immunoglobuline materne. Tutto ciò è fondamentale per la sopravvivenza dei neonati.

Nel caso i gattini appena nati non avessero la possibilità di nutrirsi con il colostro materno, sarà necessario sostituire quest’ultimo con il colostro in polvere che dovrai preparare seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.

Trascorse circa 72 ore dal parto, la composizione del liquido materno cambia e diviene vero e proprio latte. Questo sarà l’unico alimento di cui dovranno cibarsi i micini fino allo svezzamento che avverrà intorno alle 4 – 5 settimane di vita.

Il latte maturo è un alimento completo per i gattini: acqua, proteine, grassi, lattosio, minerali e vitamine forniranno ai piccoli le quantità necessarie per una crescita regolare e sana.

Inoltre, all’interno del latte continuano ad essere presenti alti livelli di immunoglobuline materne che serviranno a rafforzare le difese immunitarie dei piccoli.

A differenza del colostro, però, il latte maturo ha un più elevato valore energetico. Quest’ultimo fattore, infatti, è necessario a soddisfare il fabbisogno dei gattini che stanno crescendo.

Se i micini non hanno la possibilità di nutrirsi direttamente dalla mamma la cosa migliore da fare sarebbe trovare una gatta balia che possa allattarli: ciò, infatti, garantirebbe ai piccoli tutti i nutrienti necessari alla loro crescita.

In caso anche questo non fosse possibile, allora sarà indispensabile alimentare i piccoli con il latte artificiale in polvere adeguatamente preparato seguendo le istruzioni esposte sulla confezione. Questo latte sostitutivo, infatti, contiene valori nutrizionali simili a quello materno.

Nutrire i gattini appena nati con latte di altri animali, invece, non solo non garantirebbe loro il giusto apporto di sostanze necessarie allo sviluppo, ma potrebbe risultare dannoso e indigesto per i mici.

Di quanto latte ha bisogno un gattino appena nato?

Ora che sai cosa dare da mangiare ai gattini appena nati, probabilmente ti starai domandando quali sono le corrette quantità di latte da dare ai piccoli.

I gattini orfani, in linea di massima, dovrebbero ricevere il sostituto del latte in queste quantità: 18 ml ogni 100 g di peso corporeo.

Generalmente durante la prima settimana l’assunzione di latte è di circa 10 – 15 ml a poppata.

Tieni conto che i gattini dovrebbero crescere di 100 g ogni settimana.

Ti consigliamo, perciò, di pesare il tuo piccolo con regolarità per tenere sotto controllo la sua crescita.

Ogni quanto deve mangiare un gattino appena nato?

Abbiamo visto cosa e quanto, ma non ti abbiamo ancora detto ogni quanto devono mangiare i micini appena nati.

La maggior parte dei gattini appena nati ha bisogno di nutrirsi ogni due o quattro ore durante la prima settimana di vita per poi passare a ogni quattro – sei ore fino al momento dello svezzamento.

Come dare il biberon a un gattino appena nato

Approfittiamo di questa guida su cosa dare da mangiare ai gattini appena nati per spiegarti brevemente come alimentare un micino con il biberon.

Nel caso in cui, infatti, il piccolo non potrà poppare direttamente dalla mamma, sarai tu a doverlo allattare e una delle modalità più semplici è proprio farlo con un biberon.

Il vantaggio di far poppare il micio in questo modo è che il piccolo succhierà il latte finché non sarà pieno e quando sarà totalmente soddisfatto si staccherà e rifiuterà il cibo.

L’importante è che il latte venga sempre poppato dal gattino e mai spremuto da te per evitare che il liquido venga aspirato invece che ingoiato.

La posizione corretta per allattare il micio è in posizione orizzontale e a pancia in giù: in questo modo si allontanerà il rischio di aspirazione.

Come prendersi cura dei gatti appena nati

Nelle prime settimane di vita, se la mamma non è presente, oltre a dare da mangiare al tuo gattino appena nato dovrai anche occuparti di tutto il resto: i micini neonati necessitano di tante cure e attenzioni per crescere in salute.

Di seguito ti lasciamo qualche suggerimento e qualche accorgimento da tenere a mente:

  • Il gattino deve stare al caldo per non rischiare l’ipotermia: i mici così piccoli, infatti, non sono in grado di controllare la propria temperatura corporea.
  • Sarà necessario trovare un posticino tranquillo dove farlo riposare al sicuro: i gattini dormono quasi per tutto il tempo durante le prime settimane di vita.
  • Detergi il piccolo con attenzione e lava sempre gli occhietti: la pulizia e l’igiene sono fondamentali.
  • Non bagnare il gattino perché la temperatura del corpo potrebbe scendere improvvisamente.
  • Dopo la pappa stimola i bisognini del micio massaggiandolo delicatamente sulla zona genitale e anale.
  • Quando inizierà ad aprire gli occhi, stimola la socializzazione e il gioco.

Lo svezzamento e il passaggio al cibo solido

Se generalmente il compito dello svezzamento è di mamma gatta, anche in questo caso con un gattino orfano dovrai essere tu a occupartene.

Ti abbiamo spiegato ogni step passo dopo passo nella nostra guida su come svezzare un gatto, ma ne approfittiamo per lasciarti un breve riassunto.

Lo svezzamento dei gattini inizia intorno alle 4 – 5 settimane di vita e termina intorno alle 8 – 10 settimane.

In questo periodo l’alimentazione del micio passerà da liquida a semisolida e, infine, a solida.

Ecco quali sono i passaggi che dovrai seguire:

  • Intorno alle 4 – 5 settimane è il momento giusto per iniziare a mescolare il latte con qualche cucchiaio di cibo umido.
  • Tra le 5 – 6 settimane potrai offrire al micio il cibo umido in una ciotola e dovrai allungarlo con un po’ di latte per rendendolo più morbido e più semplice da inghiottire.
  • Intorno alle 7 – 8 settimane il processo di svezzamento sarà quasi terminato: a questo punto potrai iniziare a introdurre le crocchette. Inizialmente sarà necessario che anche queste vengano ammorbidite con un po’ di latte o di acqua.

Se all’inizio il micio potrebbe apparire stranito o avere difficoltà a mangiare, non preoccuparti: vedrai che piano piano inizierà ad apprezzare la pappa che gli offrirai e non sarà più necessario ammollarle con acqua o latte.

Ricordati che terminato lo svezzamento sarà importante eliminare completamente il latte dalla dieta del gatto.

A questo punto della sua vita il gattino dovrà mangiare 4 – 5 volte al giorno e in piccole quantità.

Leggendo il nostro approfondimento su cosa e quanto mangia un gattino di un mese ti sarà tutto più chiaro: dagli un’occhiata!

Speriamo che questi nostri consigli su cosa dare da mangiare ai gattini appena nati ti siano stati utili.

A questo punto non ci resta che invitarti a leggere anche i suggerimenti su come scegliere il miglior cibo per gatti kitten e sulle crocchette più indicate per gatti piccoli così da essere pronto ad affrontare anche i mesi successivi allo svezzamento del tuo amico peloso.

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